Come regolare
il riproduttore
di suoni

IL NOME

Ultimo aggiornamento
06 / 08 / 2006

 

Il nome cambia solamente a seconda che sia singolare o plurale.
I nomi maschili e i femminili di una sola sillaba sono invariabili.
La parte che rimane invariata si chiama radice, la parte che cambia si chiama desinenza.
Sono soggetti a flessione solo i nomi femminili di più di una sillaba:
questi possono terminare con una vocale o con una consonante;
nel primo caso la radice si ottiene eliminando la vocale (sempre una a),
nel secondo la radice coincide col nome.

Il dialetto romagnolo inoltre possiede un altro modo di distinguere, in certi casi, il plurale dal singolare: attraverso una lieve modificazione della pronuncia della vocale accentata.
Il fenomeno è detto metafonesi.

Ecco uno specchietto riassuntivo sulla formazione del plurale.

 

 

  RADICE

  SINGOLARE

  PLURALE

MASCHILE

con è aperta accentata
con ò aperta accentata

la vocale è
pronunciata
aperta

la vocale è
pronunciata
più chiusa

tutte le altre

invariabile

FEMMINILE

radice terminante
in l o r preceduta
da consonante

radice+a

radice+e

altro

radice+a

radice

monosillabica

invariabile

 

Esempi

  ITALIANO

  RADICE

  SINGOLARE

  PLURALE

  lapis

  apse

  apse

  apse

  finestra

  fnestr

  fnestra

  fnestre

  femmina

  femn

  femna

  femne

  ciabatta

  ciavat

  ciavata

  ciavat

  rete

  red

  red

  red

 

 

 

Per la diversa pronuncia delle vocali

  ITALIANO

  SINGOLARE

  PLURALE

 

  pisello

  e bsèl

  i bsél

  mastello

  e mastèl

  i mastél

  ombrello

  l' umbrèl

  i umbrél

  ospedale

  l' uspidèl

  i uspidél

  cetriolo

  e citurnèl

  i citurnél

  orologio

  l' arlògg

  l' arlógg

  biroccio

  e bròcc

  i brócc

  occhio

  l' òchj

  l' óchj

  finocchio

  e fnòchj

  i fnóchj

  uomo

  l' òm

  i ómne

  broccolo

  e bròcle

  i brócle

  troccolo

  e tròcle

  i trócle

 

A volte di un nome esiste sia la versione maschile che quella femminile
La verione femminile indica il tipo più grande.

 

Esempi

 

  ITALIANO

  ROMAGNOLO

 

  cucchiaio

  e cuchièr, la cuchièra

  coltello

  e curtèl, la curtèla

  mastello

  e mastèl, la mastèla

  ramo

  e rèm, la rèma

  ombrello

  l'umbrèl, l'umbrèla

 

 

Nella prossima pagina:

  L'aggettivo

Nella pagina precedente:

  La correzione per lo spstamento dell'accento

 

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