Come regolare
il riproduttore
di suoni

INTRODUZIONE

Ultimo aggiornamento
27 / 12 / 2014

 

(Che potete anche saltare)      Salta

Regolate l'interfaccia del riproduttore di suoni per una dimensione piccola che lasci visibile la maggior parte della pagina

 

Il modo più efficace e naturale di imparare una lingua (o un dialetto) è di farlo da piccoli attraverso la propria madre. Lei inizia con concetti molto semplici come mamma, pappa, cacca e pipì per poi progredire gradatamente. Niente vocabolari, niente libri. I significati, come pure le differenze di sfumature, si imparano solo ed esclusivamente dal contesto del discorso.

Un secondo modo consiste nel farlo attraverso un precettore bilingue che si comporta più o meno come la madre.
Questo era lo stato dell'arte, in tema di lingue straniere, nella Roma del primo secolo A.C. quando si manifestò un forte interesse per la lingua greca, infatti i testi informali della Roma del tempo sono costellati di parole greche più o meno come i testi nostri di parole inglesi.
A quei tempi il centro della cultura greca non era Atene, ma Alessandria d'Egitto ed i dotti alessandrini, di fronte alla grande richiesta di lingua greca, si resero conto che essa obbediva a certe regole ed inventarono la grammatica come ausilio didattico all'apprendimento della lingua.

Perchè il dialetto di Saludecio. Perchè è quello che conosco. Esistono tanti dialetti quante sono le parrocchie (prima dell’avvento della radio, vera unificatrice della lingua, la guida culturale degli italiani era il parroco), ma non vi spaventate: per me, forestiero in Puglia non c’è una gran differenza fra le mìre di Martina Franca e lu miéru di Grottaglie: sempre vino è, dal latino merum, così per voi, forestieri in Romagna, non ci sarà troppa differenza fra e vén di Saludecio ed e vòin di qualche altro luogo: sempre vino è, dal latino vinum.

Quella che segue è la grammatica, il complesso delle regole, del dialetto romagnolo. Ma la parte più importante del corso non è essa, è la pronuncia. Ogni qual volta vedrete un altoparlantino giallo troverete la pronuncia delle parole del testo scritto. Famigliarizzatevi con quei suoni e, se volete anche parlarlo senza limitarvi a capirlo, esercitatevi scimiottando la pronuncia dell’annunciatore. Era un consiglio dell'insegnante d'inglese dello "Shanker" che ho trovato molto valido.

Proseguendo nel corso secondo l’ordine logico si troveranno diverse ripetizioni della stessa intestazione e dello stesso concetto come premessa di base al trattamento di diversi argomenti correlati.

Questo può dar fastidio, ma è stato fatto per dare la possibilità - a chi scorre il corso secondo una logica propria - di capirci ugualmente qualcosa.

 

Nella prossima pagina:

  Ortografia

Nella pagina precedente:

  Sommario

 

Indice

avanti

Indietro